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  INTERVISTE E PUBBLICAZIONI

L'espresso

18-11-04, Società
CICLISMO
Pedalare con lentezza

di Antonia Matarrese

Circa 65 mila tesserati in Italia secondo i recenti dati forniti dalla Federazione Italiana di Ciclismo. Tanti sono gli appassionati non professionisti delle due ruote. Ma prima di montare sul sellino, magari nel weekend, è indispensabile prepararsi. Fisicamente e tecnicamente. "In vista di un'uscita in bici, la prima cosa da fare è verificare l'abbigliamento in base alle condizioni atmosferiche: quello giusto non è mai troppo pesante né troppo leggero", consiglia Franco Ballerini, commissario tecnico della Nazionale di ciclismo ed ex campione: "L'ideale è indossare una calzamaglia, una salopette lunga, una maglia intima di cotone traspirante, una maglia a maniche corte e una a maniche lunghe. E avere sempre un mini impermeabile con sé. Per quanto riguarda il riscaldamento, bisogna calcolare che nei primi 5-6 chilometri non si deve strafare: il fisico si assesta solo dopo pedalate graduali, senza sforzi inutili. Chi acquista una bici da corsa non agonistica, deve fare attenzione soprattutto a copertoni o tubolari e ruote, oltre che a verificare il funzionamento dei freni. La bicicletta è una macchina riabilitativa per eccellenza e, una volta in sella, ci si può concedere il lusso di non pensare a niente. Salvo evitare cadute". Ma come si prepara il corpo a un programma di allenamento mirato? "Chi ha più di 40 anni, si allena poco o non fa esercizio regolare, deve sottoporsi a un check-up medico completo prima di cimentarsi nella pratica del ciclismo", dice Giovanni Staffilano , medico sportivo e cardiologo: "Per testare il miglioramento della propria forma è utile effettuare un dato percorso in tempi sempre più veloci, cercando di spendere all'incirca la stessa energia. In questo caso, il cardiofrequenzimetro è un ottimo strumento per quantificare i risultati. I vantaggi che derivano da un approccio graduale all'esercizio sono vari: il riscaldamento aiuta a bruciare l'energia metabolizzata dal cibo, i muscoli si contraggono e il cuore pompa sangue con più efficienza al crescere della temperatura corporea. E il miglioramento del sistema cardiocircolatorio permette ai capillari sanguigni di dilatarsi, aumentando così il flusso di ossigeno diretto ai muscoli e abbassando di conseguenza la produzione di acido lattico".




14-08-03, Società
BEACH VOLLEY
Giochi di sabbia

di Antonia Matarrese

Spiaggia e sport: binomio inscindibile che, nei mesi estivi, permette di svolgere un'attività fisica all'aria aperta a due passi dal mare. Tra le discipline più gettonate, protagonista di tornei lungo tutta la penisola, c'è il beach volley, nato sulle spiagge californiane come sport-divertimento, con regole e tecniche spesso lontane dal volley al quale si ispira. Dai giochi olimpici di Atlanta del '96 è diventato disciplina olimpica. "È uno sport diffusissimo. Quasi tutti gli stabilimenti balneari hanno un campo di beach e cominciano a nascere anche le prime strutture al coperto per permettere agli atleti professionisti di allenarsi con continuità nella stagione fredda", spiega Giovanni Staffilano , medico dello sport e cardiologo. Nel beach volley si affrontano due coppie di giocatori, ma esistono varianti alla formula tradizionale: 3per3 o 4per4, divisi da una rete alta 2,43 metri su un campo 8 per 16 metri. Da un recente studio è risultato fra tutti gli sport olimpici, a parte il nuoto, quello con il minor numero di traumi articolari e con minore incidenza di patologie di tipo cronico da sovraccarico articolare. È sconsigliato solo ai cardiopatici. Il beach volley è uno sport a esercizio prolungato, anche se le partite si esauriscono entro i 60 minuti (nei due set entro i 40). Gli alimentaristi imputano al beach un consumo di 16,5 Kcalminuto. "Chi pratica questa attività non deve mai sottovalutare la perdita di potassio, la cui assenza produce crampi muscolari", sottolinea Staffilano : "Il reintegro dei sali, oltre alle bevande specifiche, si ottiene attraverso il consumo di frutta fresca e secca, legumi, verdure e cioccolata. Non va dimenticato che spesso le condizioni ventose, unite alla disidratazione progressiva, provocano aumento della temperatura con possibili colpi di calore". Tra gli appuntamenti da non perdere, quelli con il Campionato italiano di beach volley: finali femminili in programma a Cagliari dall'8 al 10 agosto; maschili a Jesolo dal 22 al 24 agosto. Tappa conclusiva, con il Gala Adecco Cup 2003, a Olbia (Golfo di Marinella) il 13 e 14 settembre. Si tratta di una prova a invito alla quale partecipano le migliori coppie maschili e le prime femminili. Farà invece tappa a Milano, dal 3 al 7 settembre, lo Swatch-Fivb World Tour Italian Open femminile promosso dalla Federazione internazionale (Fivb) e da quella italiana (Fipav). Per la prima volta l'Italia ospiterà un evento tanto importante: il campo centrale potrà accogliere 4 mila persone. La partecipazione garantisce punteggio valido per le qualificazioni olimpiche in vista di Atene 2004.




05-05-05, Società
SPORT ANAEROBICI
Cuor di tennista

di Antonia Matarrese

Tempo di tennis. Dopo i tornei di Montecarlo l'attenzione si sposta su Roma dove al Foro Italico, dal 30 aprile al 15 maggio, si potrà assistere alla settantacinquesima edizione degli Internazionali di Tennis (www.federtennis. it). Ma per chi pratica questo sport una o due partite a tennis a settimana bastano per mantenersi in forma? Dipende molto dal livello dei giocatori, dalla frequenza degli incontri e dal fatto di giocare in singolo o in doppio: in genere, il dispendio energetico è di entità medio-elevata ovvero 5-11 kcal al minuto. Inoltre, se affrontato senza preparazione fisica, può portare ad un'eccessiva sollecitazione dell'articolazione del gomito, il cosiddetto "gomito del tennista", molto più frequente tra chi gioca occasionalmente e non possiede una tecnica consolidata. Fra gli accorgimenti preventivi da adottare: diminuzione della tensione delle corde e impugnatura più piccola e meno forzata per contenere la trasmissione delle vibrazioni. "Il tennis è uno sport completo, indicato per tutte le fasce d'età ma, come in molte attività sportive, specie quelle in cui sussiste una componente anaerobica (battuta, scatto a rete, volée, spostamenti veloci) sinonimo di elevato impegno cardiovascolare, può provocare un potenziale stress dell'apparato cardiaco", spiega Giovanni Staffilano , medico sportivo e cardiologo: "Ciò significa che, se da un lato la pratica del tennis costituisce un ottimo allenamento per favorire la prevenzione di attacchi ischemici, dall'altro può portare problemi cardiaci nei soggetti a rischio. Infine, trattandosi di uno sport vario per quanto riguarda la situazione di gioco, ha anche una componente antidepressiva che combatte la routine presente invece in sport individuali come il ciclismo, il nuoto, eccetera". Tra le iniziative proposte per questa stagione a tutti coloro che amano il tennis o vogliono iniziare a praticarlo, il Green Park Resort di Tirrenia, in provincia di Pisa, organizza pacchetti comprensivi di soggiorno, corsi, utilizzo dei campi anche di notte, ingresso alla Spa con massaggio rilassante a partire da 270 euro a persona per un week end (per informazioni, tel. 050 3135711).
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